Premessa

L’attuale crisi economica coincide con la crisi di un certo modo di fare architettura incentrato su pochi, significativi edifici, in genere molto costosi. In maniera abbastanza drammatica si delinea invece la necessità di delineare gli elementi per una progettazione che sappia dare una risposta alle trasformazioni dei territori, delle città e delle famiglie occidentali, alle nuove modalità di coesistenza, alle nuove tipologie lavorative, alla minore disponibilità generalizzata di risorse economiche ed energetiche. Torna dunque ad avere un’importanza centrale il problema della residenza

 

Il corso

Tema principale del corso è l’abitare contemporaneo, la sua organizzazione interna, la sua aggregazione, le sue relazione con il territorio della città consolidata, con le periferie italiane e/o con il paesaggio naturale e infrastrutturale. Un tema che non può essere separato da quello dell’ecologia, dal risparmio energetico e quindi da quello delle nuove tecnologie costruttive e impiantistiche. Coerentemente saranno esaminate le seguenti problematiche:

 

- aspetti tipologici/distributivi dell’architettura della residenza;

- il contenimento energetico;

- la coerenza statico-costruttiva;

- scelta delle stratigrafie orizzontali e verticali;

- individuazione delle principali componenti impiantistiche;

-il controllo dei costi della costruzione.

 

Particolare rilevanza avrà il problema della costruzione dell’architettura nelle sue varie declinazioni tecniche.

 

Tema d’anno

Il corso sarà incentrato sul tema dell’edilizia residenziale a basso impatto ambientale. Si ipotizza infatti che in un luogo del territorio toscano, ad una casa colonica adibita a agriturismo vada aggiunta un’unità residenziale unifamiliare, sfruttando le potenzialità dell’architettura ipogea.