Università di Pisa

 

Scuola di Ingegneria

Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Edile-Architettura (LMCU)

 

Insegnamento di Architettura e Composizione architettonica I, II Anno

(Aula A24)

 

Prof. arch. Lina Malfona, ing. Lucia Giorgetti

 

OBIETTIVI

Il Laboratorio si propone di guidare lo studente verso una comprensione dell'Architettura come processo; essa infatti non scaturisce da un gesto arbitrario ma è conoscenza, frequentazione e ricerca paziente delle teorie e delle tecniche della progettazione. Il corso mira a educare alla concezione dell’edificio come complesso di parti solidalmente legate, quindi come organismo. Inoltre, dal momento che il manufatto architettonico ha una sua complessità non autonoma rispetto a quella dell’organismo urbano con cui si relaziona, esso si configura come l’esito di una dialettica tra le logiche insediative della città e le ragioni della forma architettonica. Lo studente sarà guidato a lavorare sul progetto con la consapevolezza che tale bipolarità conferisce all’edificio un’essenza duplice, quella pubblica della città e quella privata della casa.

 

ORGANIZZAZIONE DEL LABORATORIO

Il corso sarà composto da 3 moduli: un ciclo di lezioni teorico-critiche, che indagheranno la specificità del rapporto tra architettura e ingegneria, integrate da alcune lezioni di fondamenti di epistemologia; una serie di seminari progettuali sugli archetipi dell’architettura, sul disegno e sulle tecniche di rappresentazione; un ciclo di seminari progettuali incentrati sul tema dell’architettura mobile, tra utopia futurista e ragioni dell’emergenza. Ognuno dei suddetti moduli sarà integrato da un’esercitazione: la scrittura di un testo, l’analisi di un progetto e la composizione di un piccolo organismo architettonico reso attraverso un modello. Tale impostazione vuole trasmettere un’idea di progetto di architettura inteso come strumento teorico-operativo.

REVISIONI ED ELABORATI FINALI

Le riflessioni progettuali intermedie verranno presentate attraverso diagrammi planimetrici, sezioni e modelli di studio; gli elaborati di esame saranno presentati tramite video o power point, almeno due tavole in formato A1 verticale e un modello in scala 1:100. L’esame finale sarà anticipato da una final review, in cui gli studenti esporranno i progetti a una commissione di docenti ed esperti.

 

IL TEMA

TRANSFORMERS. Progettazione di padiglioni residenziali a carattere temporaneo sul lungomare di Pisa

 

Il tema del corso è la progettazione di una residenza dal carattere temporaneo, composta da un telaio fisso e da componenti mobili. La casa potrà essere progettata come un alloggio per vacanze o come una postazione temporanea per ricercatori interessati allo studio dell’area. I requisiti del padiglione residenziale sono la trasformabilità, l’estendibilità, l’adattabilità, la rimovibilità e la combinabilità. I riferimenti progettuali sono molteplici, dalla machine à habiter al rifugio, dalla roulotte alla casa galleggiante, dalle architetture per l’emergenza ai progetti di stazioni spaziali. Il progetto potrà essere influenzato dalla lettura del luogo e dall’immaginario di questa porzione della città di Pisa protesa verso il mare: dalle strutture per la pesca ai fari; dalle palafitte alle case dei pescatori; dalle piattaforme alle navi.

L’area di progetto verrà individuata insieme agli studenti, che saranno incoraggiati a fare delle proposte. La localizzazione delle zone di interesse va dall’area per campeggi in località Marina di Pisa fino all’area dell’Ex Colonia Marina Rosa Maltoni Mussolini in località Calambrone.


Il corso di Fisica Generale vale 6 cfu e ha durata semestrale (primo semestre del primo anno). Esso è orientato a fornire agli studenti e alle studentesse delle nozioni di base di cinematica, di meccanica dei punti materiali, sistemi e corpi rigidi, di elettromagnetismo, e a educarli nelle abilità di modellazione e soluzione di semplici problemi di fisica classica.

Le lezioni sono organizzate in modo da fornire agli studenti e alle studentesse le basi (definizioni, leggi principi) e la loro applicazione sotto forma di esercitazioni svolte in classe. Esse sono tenute da due codocenti (Andrea Rizzi e Francesco Fuso).

Il corso prevede esami in forma scritta e orale: il superamento della prova scritta è condizione per l'ammissione all'orale. Nel corso dell'anno potranno essere organizzate delle prove scritte di verifica in itinere, tipicamente una a metà corso (circa metà novembre) e una a fine corso (subito prima delle vacanze natalizie), il cui superamento permette di evitare la prova scritta finale nelle parti di programma corrispondenti.

In questo sito sono disponibili materiali didattici di varia forma e una raccolta di prove di esame, finali e parziali, degli anni accademici precedenti.